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News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 1 day 9 hours ago

5 cose che forse non sai su Radio Deejay

Wed, 2019-04-24 21:06

Radio Deejay è una delle emittenti più ascoltate a livello nazionale, e da sempre si è contraddistinta in positivo nel panorama italiano, innovandosi continuamente nel corso degli anni.

Ultimamente vi abbiamo parlato molto di Radio Deejay sulle nostre pagine: nelle scorse settimana abbiamo raccontato che è l'emittente più seguita da PC, smarthphone e tablet, della presenza sempre più frequente di Gianluca Gazzoli negli studi di via Massena e dell'addio di Albertino, che dopo 35 anni di conduzione è diventato direttore artistico di m2o.

Pochi mesi fa Radio Deejay ha festeggiato il 37° compleanno, e di storie curiose da raccontare ce ne sarebbero migliaia: noi di Radiospeaker ne abbiamo selezionate 5. Pronti a scoprirle tutte?

Il primo lavoro di Nicola Savino a Deejay fu come fonico

Nicola Savino non era il conduttore che conosciamo oggi, e in realtà non era nemmeno un conduttore all'inizio della sua carriera. Ha cominciato a lavorare dall'altra parte del microfono, come fonico di "W Radio Deejay", con Marco Baldini e Fiorello. Ha curato la regia di Deejay Chiama Italia, durante la quale Linus lo faceva spesso intervenire in diretta, per sapere cosa ne pensasse l'"uomo della strada", dei fatti del giorno.

Visto il successo dei suoi interventi, ha acquisito sempre più spazio fino a diventare oggi un conduttore fisso della trasmissione. Quello è stato l'inizio della carriera di Nicola Savino, che negli anni successivi è diventato una voce e un volto noto dell'intrattenimento. Potete ripecorrere tutta la sua carriera, fin dagli inizi, cliccando qui.

Radio Deejay è stata la prima a far ascoltare gli Eiffel 65

Il 1° aprile 1999 veniva pubblicato il brano d'esordio degli Eiffel 65, e Albertino è stato il primo speaker a mandare Blue in onda, su Radio Deejay. A rivelarlo è stato lo stesso conduttore, che ne ha parlato durante la sua prima diretta su m2o, per festeggiare il ventennale dell'evento.

In quest'occasione è intervenuto anche Gabry Ponte, degli Eiffel 65, che ha un po' raccontato qualcosa sulla canzone, svelando che è nata un po' per caso e con un testo improvvisato: assieme a Maury e Jeffrey, gli altri componenti della band, ha riferito di essere convinto che l'essere stati trasmessi da Radio Deejay fosse un pesce d'aprile. 

Uno dei conduttori di Radio Deejay ha giocato in Champions League

Alessandro Cattelan è riuscito a scendere in campo durante una partita di Champions League. Da sempre appassionato di calcio, con qualche esperienza nella squadra della sua città natale, la Derthona di Tortona, il conduttore non ha mai fatto mistero della sua fede interista e, per quanto impegnato in radio e in tv, ha sempre cercato di ritagliarsi un minimo di tempo per dedicarsi allo sport.

Cattelan però è andato ben oltre il tifo, ed è riuscito a disputare una partita europea con La Fiorita, team sammarinese, che gli ha dato la possibilità di giocare gli ultimi minuti della sfida dei preliminari di Champions League giocati contro i Lincoln Red Imps Football Club di Gibilterra. Sfortunatamente però, l'esperienza europea si è conclusa lì, perché La Fiorita è stata eliminata. In questo articolo trovate tutti i dettagli a riguardo.

Chi ha inventato Radio Deejay?

Nonostante Linus sia da anni il volto dell'emittente, e che dal 1995 sia anche il direttore artistico, non è stato lui a fondare Radio Deejay. Il merito va a Claudio Cecchetto, famoso produttore, dj e talent scout che nel 1982 è diventato il padre di una delle emittenti più ascoltate a livello nazionale.

Ha anche avuto l'intuizione di mettere davanti al microfono personaggi come Amadeus e Gerry Scotti, che successivamente hanno avuto l'opportunità di condurre anche in tv, dimostrandosi sempre capaci in ogni occasione. Sapevate che oggi Claudio Cecchetto invece si è interessato alla politica?

Radio Deejay non trasmetteva musica italiana

Dopo Sanremo ha tenuto banco la proposta di obbligare le radio a passare un minimo di musica italiana: molti personaggi pubblici hanno espresso la loro opinione e si sono divisi fra chi trova inaccettabile una costrizione del genere e chi invece trova sensato il dover in qualche modo salvaguardare gli artisti nazionali, come sostenuto dal presidente della SIAE.

Radio Deejay ha inizialmente bandito il made in Italy, puntando su gruppi come Depeche Mode e Duran Duran. Poi nel corso del tempo qualcosa è cambiato, fino ad arrivare alla (ri)scoperta di artisti italiani, passati più frequentamente in radio, come 883, Articolo 31 e Jovanotti.

Articolo a cura di Alessio Di Pietro

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Lorenzo Marte Menicucci comincia l'avventura a Dimensione Suono Soft

Tue, 2019-04-23 18:42

Alcune settimane fa vi avevamo parlato di Lorenzo Marte Menicucci, concorrente dell'ultima edizione di RDS Academy, talent in cui si era fatto conoscere per la sua bravura e simpatia davanti al microfono, nonostante fosse senza esperienze.

Arrivato in finale, dove venne battuto dal vincitore Davide Semilia, nelle settimane scorse aveva annunciato il suo nuovo inizio a Dimensione Suono Soft, una delle radio "figlie" di RDS.

Non molto tempo fa era stata ufficializzata anche Giulia Teri, conduttrice originaria della Sicilia.

Sul sito di Dimensione Suono Soft, il giovane conduttore toscano ha dichiarato: "La radio è sempre stata una fedele compagna di viaggio, ma ciò che ha cambiato il mio rapporto da fruitore a conduttore è stata sicuramente l’esperienza fatta nell’estate 2018 nel bellissimo resort di Santo Stefano in Sardegna dove l’ottimo riscontro avuto come speaker nella radio interna mi ha incoraggiato a mandare il mio provino a RDS ACADEMY. Contro ogni mia aspettativa la cosa si è fatta subito seria, mi hanno chiamato a fare il provino, sono entrato e arrivato fino alla finale, e credo che l’approdo a Dimensione Suono Soft sia la diretta conseguenza di come ho lavorato all’interno dell’Academy".

Non era ancora noto il giorno e gli orari in cui sarebbe stato in onda, ora invece è ufficiale.

Lorenzo Marte Menicucci approda ufficialmente a Dimensione Suono Soft

Lorenzo sarà in diretta sull'emittente romana il giovedì e il venerdì dalle 13 alle 17 e il sabato dalle 16 alle 21. Comincerà la nuova avventura proprio a partire dal prossimo giovedì 25 aprile.

Un incarico dunque molto importante, che potrebbe valergli un futuro ingresso nel secondo network più ascoltato d'Italia.

L'emittente ha frequenze distribuite su Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria e Sardegna ed è anche fruibile tramite lo streaming sul sito web e l'app per smartphone.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Earth Day: su Rai Radio una settimana di programmazione ecosostenibile

Fri, 2019-04-19 16:35

Se avete ascoltato Rai Radio negli ultimi giorni, vi sarete probabilmente accorti di qualche piccolo cambiamento all’interno della programmazione, che in questa settimana è diventata diciamo un po’ più verde.  

Piccole modifiche che vogliono dare risalto ad una manifestazione importante come l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dall’ONU.

L’Earth Day si celebra in tutto il mondo il 22 aprile, ma Rai Radio ha scelto in realtà di dedicare un’intera settimana alla salvaguardia del pianeta, con tanto di approfondimenti e interviste nel corso dei consueti programmi.

Il tutto è partito lunedì 15 aprile, con un appuntamento speciale con “Il mattino di Radio1”, mentre martedì 16 aprile è stata la volta di “Radio anch’io”, mercoledì 17 c’è stato poi un appuntamento speciale con “Andata e ritorno”, giovedì 18 con “Radio1 in viva voce” e venerdì 19 con “Radio1 giorno per giorno”.

Earth Day: una settimana ecosostenibile per Rai Radio

Per questo weekend sono previsti in realtà dei doppi appuntamenti, sabato 20 con “Coltivando il futuro” e “Sabato sport” e domenica 21 con “I viaggi di Radio1” e “Domenica sport”. All’iniziativa ha preso parte anche Rai Radio 3, con degli appuntamenti speciali durante “Radio3 Scienza”, mentre Radio Tutta Italiana fa la sua parte trasmettendo il promo letto dalla conduttrice di Radio1 Elisabetta Grande, 5 volte al giorno per tutta la settimana.

Troviamo una programmazione dedicata anche su Rai Isoradio, mentre il sito RayPlay Radio offre una sezione speciale con foto, articoli, e podcast sempre sulla Giornata Mondiale della Terra.  

D’altronde Rai Radio in passato ha già dimostrato più volte la sua vena ecologica, basta ricordare ad esempio l’iniziativa “M’illumino di meno” di Radio2, arrivata ormai alla quindicesima edizione. Al fine di promuovere uno stile di vita più eco-sostenibile, in pratica si invitano gli ascoltatori ad evitare gli sprechi di energia elettrica.  

Articolo a cura di Vittoria Marchi 

 

Claudio Guerrini: Ascoltate quelli bravi in radio, poi trovate il vostro stile

Thu, 2019-04-18 18:38

Inutile girarci attorno: quando c’è lui alla radio, la frequenza non si cambia.

Perché il conduttore di RDS Claudio Guerrini (“non chiamatemi speaker radiofonico perché se no sembra che leggo tutto, io invece improvviso e invento”), piace urbi et orbi. E pure tanto.

Noi di Radiospekaer abbiamo fatto una chiacchierata con Claudio e, come previsto, l’ilarità ha fatto da padrona.

1) Partiamo da quello che fai oggi in radio, quattro ore al giorno di botta e risposta con Roberta Lanfranchi sul RDS e nella fascia più calda del pomeriggio. Come ci sei arrivato? Fai come se dovessi raccontare questa favola a un bambino.

Come una favola, ti racconterei così. C’era una volta un conduttore radiofonico a cui dicevano di farlo in modo serio, fare il professionista, seguire le regole. A un certo punto, improvvisamente, mentre faceva la notte a RDS dalle 22 all’1, questo conduttore cominciò a giocare con gli ascoltatori, a fare lo scemo perché era un orario dove si poteva rischiare e le cose andarono talmente bene che fu passato al pomeriggio, con uno share che aumentò dal 2 al 6%. Si trattava di una fascia molto difficile perché dalle 14 alle 16 c’era Albertino su Radio Deejay e poi arrivò anche lo “Zoo di 105”, un orario complicatissimo e tanti conduttori di RDS si erano alternati ed erano durati poco perché gli ascolti non andavano bene. Questo conduttore ebbe la fortuna che gli ascolti aumentarono anche nelle ore pomeridiane e fu confermato per cinque anni; in seguito, a RDS successe che si formarono le coppie di conduttori così nacque il “duo” Claudio Guerrini e Rosaria Renna. Lì, sempre questo conduttore, cominciò a scherzare e ridere ancora più di prima e, all’improvviso, tutte le regole che gli erano state date prima in qualche modo potevano essere infrante;  grazie, infatti, agli ascolti che avevano funzionato ci si poteva fidare un po’ più di lui. La coppia funzionò per quattro anni molto divertenti dove si inventarono rubriche, giochi, gag e dove, ovviamente, Claudio era il cattivo e Rosaria era la buona. Quando la Renna andò a Radio Montecarlo, incredibilmente chiesero a Claudio Guerrini: “Con chi vorresti fare coppia a RDS, ora che non c’è più Rosaria?" e lui rispose che gli sarebbe piaciuto molto condurre con Robertina Lanfranchi. Uno, perché gli era molto simpatica, due perché gli sembrava la persona giusta per continuare a fare quello che faceva prima. Con lei Guerrini ha scherzato ancora di più, inventando personaggi come il napoletano Gennarino e le imitazioni di Enrico Mentana. Così, è nato un programma semicomico a cui è stata data un’ora in più, dalle 3 alle 4 ore giornaliere. Talmente sono andate bene le cose anche stavolta, che questo format che questo strano conduttore aveva portato quasi inconsapevolmente a RDS (la ragazza seria e professionale e un conduttore comico accanto),  fu adottato da RDS anche per le altre fasce orarie. Funziona così: io e Roberta prepariamo qualcosa e poi improvvisiamo e lei, bravissima, ha sempre la battura pronta. Le dico sempre: “Hai iniziato dal Gabibbo e sei finita di nuovo con il Gabibbo”.

2) Senza false modestie, per te il successo è arrivato quasi subito. Dopo la gavetta iniziale di rito, sei partito subito in quarta con Radio Kiss Kiss e RTL 102.5; nel 2000, poi, l’incontro con RDS. E il fatto è che sembra proprio che tu non ti sforzi di piacere, sei proprio “tu” che piaci, nella tua naturalezza. Un modo per non lavorare neanche un giorno, come dicono quelli degli aforismi. Confermi?

Grazie, ma in realtà lavoro eccome. Diciamo che io ho ascoltato tanta radio, sono sempre stato un po’ malato. Ascoltavo i programmi di Fiorello, Jovanotti, Baldini. Poi, mi sono innamorato di “Night Express” di Radio 105. Avevo questi riferimenti da piccolo e, guarda caso, erano tutti programmi non basati sulla classica conduzione radiofonica, ma sull’intrattenimento divertente. La mia formazione quindi è stata questa, così come i miei riferimenti televisivi sono sempre stati Paolo Bonolis e Piero Chiambretti. A me piaceva così, non mi piaceva sentire la radio per ascoltare il conduttore che mi raccontava le novità sul cantante di turno, ma perché volevo ascoltare musica sì, ma nei momenti parlati volevo sorridere. Quindi, dopo i primi anni di conduzione in maniera un po’ schematica per cercare di imparare come si faceva radio, io naturalmente di mio sono andato verso l’intrattenimento. Non mi sento un comico, però mi considero un conduttore divertente o, almeno, questo è il mio intento. E, comunque, sono così di carattere; in una tavolata con amici se posso sparare la cavolata di rito la sparo, a scuola facevo le battute sui professori e mi cacciavano sempre perché ovviamente non si potevano fare, però è sempre stato più forte di me. Probabilmente sono apprezzato perché si sente che sono così, non mi sforzo neanche un po’, anzi mi devo sforzare a trattenermi...

3) Dal 2007 presenti i preshow dei concerti di Vasco Rossi, tra le altre tue partecipazioni televisive sei stato opinionista di “X Factor” e “Star Academy” e attualmente sei inviato della trasmissione “La prova del cuoco" su Rai 1 con Elisa Isoardi. Da conduttore radiofonico, quanto ti piace metterci la faccia?

Pensavo che non mi piacesse, anche perché non mi piace la mia faccia, non mi è mai piaciuta. Non mi piaccio, forse anche per questo mi è nata l’ironia e l’autoironia, perché io prima di prendere in giro gli altri prendo in giro me stesso. Anche in radio faccio battute su me stesso, sulla mia fisicità, sul fatto che sono troppo magro, che ho il nasone. Invece ho la fortuna, come mi hanno detto gli addetti ai lavori, di avere un volto telegenico e cioè di venire bene in televisione, a prescindere dalla bellezza. Poi, comunque, in televisione non è che bisogna essere per forza belli. Mentre in radio bisogna essere empatici, giocare con gli ascoltatori, dietro lo schermo bisogna essere naturali, spontanei. Se ti accompagni con i gesti, con gli sguardi e con le smorfie giuste, anche in tv riesci ad avere lo stesso effetto. Di conseguenza, non è che mi piaccia metterci la faccia perché amo firmare gli autografi quando la gente mi riconosce per strada, ma la tv è un modo diverso di esprimersi che completa quello che già fai in radio. La televisione, per questo, mi piace molto perché ho dovuto tirare fuori delle caratteristiche che in radio non erano fondamentali.

4) Nel 2017 è iniziata la collaborazione col magazine 'Vero', firmando la rubrica settimanale di critica televisiva “Teleracconto”. “Ce la racconti” questa altra faccia della tua medaglia?

Ho sempre ascoltato la radio e guardato tanta tv, ascoltando quello che dicevano i conduttori radiofonici e osservando quello che facevano i conduttori televisivi. Da piccolo, davanti alla tv, dicevo a mia mamma: “Guarda, il presentatore ha sbagliato telecamera, sta guardando da un’altra parte!” Quindi ho sempre analizzato la parte tecnica, anche della televisione; riuscivo, per esempio, a capire se l’intervista era in diretta o registrata, dal fatto che ci fosse un taglio nel montaggio o altro. Sono sempre stato un attento telespettatore. Mi sono anche andato a guardare su Youtube i vecchi sceneggiati, ho osservato bene i vari conduttori televisivi perché da ognuno c’è da prendere: la compostezza di Jerry Scotti, la battuta pronta di Paolo Bonolis, la perfezione istituzionale di Carlo Conti. Così, quando mi hanno chiesto: “Vuoi fare una rubrica di critica televisiva?”, io mi sono trovato a rispondere di sì con piacere, perché la tv già la conoscevo benissimo. Di certo, ho le mie idee che cerco di edulcorare un po’ scrivendo su un giornale popolare, perchè ho capito che non tutto si può dire in televisione, non tutto si può dire alla radio e non tutto si può scrivere su un giornale. Anche se cerco, tra le righe, di far capire il più possibile come la penso.

5) La tua voce esprime ironia, irriverenza, buonumore e simpatia. Ora però dicci come sei a microfono spento.

Sono esattamente così, ma nel privato amo molto anche stare da solo. Quando sono con gli amici rido e scherzo, ma quando sono da solo mi piace riflettere, stare con me stesso, sono una persona che ha bisogno anche di chiudersi nella sua solitudine. Altrimenti impazzirei, perché tra gli eventi che presento, la radio e la televisione tutti i giorni, ogni tanto necessito di un’ora al giorno per prendermi dei momenti solo miei. Poi succede che vado sui social perché sono un po’ fissato, ma mi piace anche rileggere i grandi classici del passato.

6) Facciamo che un ragazzo a cui è stato detto “no” a vari provini per speaker radiofonici venga da te per un consiglio. Cosa gli suggeriresti? C’è una ricetta per sfondare nel mondo della radio?

No, non c’è una ricetta. Per quanto io creda che "RDS Academy" sia una vera accademia che ti insegna a prendere l’intro, a conoscere personaggi, a fare le interviste, non credo che un talento si formi né in un mese né in un anno di accademia. Il talento o ce l’hai o non ce l’hai, questo vale per la radio, per la televisione e per la scrittura. Un’accademia ti insegna il perimetro dove muoverti, ma dentro il contenuto devi metterlo tu. Il mio consiglio è di ascoltare tantissimo quelli bravi, per poi farsi un proprio personaggio, una propria carriera e un proprio stile. Se riconosco un talento in una persona, non le direi mai “è troppo difficile lavorare in radio, lascia stare”. Se, per esempio, dovessi fare un provino, non chiederei al candidato “prendi l’intro di questa canzone”; piuttosto gli direi, senza dischi, “parlami cinque minuti della tua vita”, oppure “vai a vedere un concerto di Jovanotti e domani parlami cinque minuti di questo concerto”. A seconda delle cose che dice, delle battute che fa, delle cose che ha notato, degli aggettivi che usa, del ritmo che ha, potrei dire “sì, tu hai la stoffa per poter fare radio”. Perché la tecnica la puoi sempre imparare, ma il talento non te l’insegna nessuno. Perché puoi costruire a tavolino un conduttore che ti legge la notiziona da Google, ma non potrai mai costruire un Fiorello.

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Radio Italia Live - il Concerto: svelato il cast di Milano e la terza data

Wed, 2019-04-17 16:09

Mancano ormai poche settimane all’attesissimo appuntamento con Radio Italia Live – Il Concerto 2019. Dopo l’annuncio della prima tappa in piazza Duomo a Milano, in data 27 maggio, e la seconda al Foro Italico di Palermo per il 29 giugno, questa mattina Radio Italia ha annunciato un’inedita terza data a Malta, in data 4 ottobre.

L’annuncio della terza data autunnale è stato dato questa mattina in occasione della conferenza stampa per i tre concerti, durante la quale Mario Volanti ha oltretutto svelato i nomi degli artisti che si esibiranno per la prima data milanese. Stiamo parlando di Alessandra Amoroso, Loredana Bertè, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, Marco Mengoni, Ermal Meta, Sfera Ebbasta, Tiromancino e Ultimo. Mentre per lo spazio “Radio Italia World” ci sarà una delle star più apprezzate a livello mondiale, ovvero Sting. Al timone della serata ci saranno come sempre Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, mentre nel backstage ad incontrare i protagonisti prima dell’arrivo sul palco sarà una delle voci di Radio Italia, Marco Maccarini, mentre la speaker Manola Moslehi raccoglierà le impressioni del pubblico in piazza.

Dall’estate 2012, l’appuntamento con Radio Italia Live – Il Concerto per Milano è diventata ormai una tradizione, mentre per Palermo si tratta di un rinnovo, dopo il grande successo dell’anno scorso. Novità assoluta di quest’anno è invece la terza data a Malta, prevista per il 4 ottobre.

Radio Italia Live - Il Concerto: quest'anno terza data a Malta 

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il Presidente di Radio Italia, Mario Volanti, ha colto l’occasione per esprimere parole di ringraziamento e soddisfazione:

“Siamo arrivati all’ottava edizione di Radio Italia Live – Il Concerto: se torno indietro la convinzione era che sarebbe stato un unicum, invece è diventato un appuntamento ormai atteso dal pubblico, da noi e anche dagli artisti. Credo sia uno dei momenti più belli per la musica live in Italia, perché ogni brano viene suonato dal vivo con un impegno veramente importante che ogni anno ci gratifica nel momento in cui riusciamo a rendere questo evento unico. Grazie al Comune di Milano, al Sindaco Giuseppe Sala e all'Assessore Filippo Del Corno che credono in questo evento e ogni anno ci permettono di realizzarlo nella cornice unica di Piazza del Duomo. Grazie agli artisti, le case discografiche, i manager, tutte le aziende e i partner che daranno il loro contributo e a Real Time e al Gruppo Discovery che sono al nostro fianco anche nel 2019. Grazie ovviamente anche a tutti i collaboratori che fanno parte della nostra azienda.”

Ad oggi ospiti e conduttori sono certi solo per il primo appuntamento in piazza Duomo a Milano, previsto per il 27 maggio, che come al solito andrà in onda in contemporanea su Radio Italia Tv e su Real Time, e in streaming sul sito di Radio Italia. Per sapere chi vedremo salire sul palco a Palermo e Malta bisgona attendere ulteriori aggiornamenti. 

Articolo a cura di Vittoria Marchi

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Radio Radicale: Addio a Massimo Bordin

Wed, 2019-04-17 16:00

E' stata una delle voci del panorama giornalistico radiofonico più conosciute e apprezzate dagli addetti ai lavori. Sino al 1° aprile scorso ha trasmesso su Radio Radicale con la consolidata rassegna stampa mattutina. E' stato anche direttore dell'emittente, dal 1991 al 2010, ma non ce l'ha più fatta Massimo Bordin, malato da tempo e morto a Roma all'età di 67 anni.

Un saluto ricco di affetto da parte dell'intero organico della radio d'informazione che, per ricordarlo, ha trasmesso il Requiem, melodia, quest'ultima, che annunciava l'inizio della trasmissione dedicata ai quotidiani, dal titolo: "Stampa e Regime".

Le reazioni dell'opinione pubblica.

Diversi i messaggi espressi anche dalle personalità politiche, come riportato dal sito di SkyTg24. A tal proposito, Emma Bonino, ha affermato che la scomparsa di Bordin ci ricorda che Radio Radicale ha rappresentato l'informazione politica dalla seconda metà degli anni Settanta ad oggi. Allo stesso modo, la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha evidenziato la capacità del giornalista di aver saputo, nel corso degli anni, analizzare i fatti con grande acume e capacità di analisi, non disgiunte dallo spirito critico. Infine, il ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha affermato che Massimo Bordin ha contribuito, in maniera libera, ad aprire una finestra nel mondo dell'informazione e della politica.

Considerazioni che probabilmente appartengono anche ai tanti ascoltatori che hanno avuto modo di seguirlo nel corso dei suoi anni di conduzione, gli stessi che, nei giorni scorsi, hanno continuamente contattato la redazione di Radio Radicale per avere notizie sullo speaker.

Tutto ciò, a testimonianza del legame che si è inasturato nel corso del tempo con Massimo Bordin ed anche noi di Radiospeaker.it ci stringiamo alla sua famiglia nel ricordo di una persona che ha dato molto alla radiofonia.

Articolo a cura di Maurizio Schettino 

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RTL 102.5 partner di Apple per Apple Music Live Piazza Libert

Wed, 2019-04-17 12:34

RTL 102.5 è partner di Apple per Apple Music Live Piazza Liberty, la serie di performance live gratuite curate da Apple Music nello splendido Apple Store di Piazza Liberty a Milano.

Il prossimo show si terrà giovedì 18 aprile e vedrà salire sul palco GAZZELLE: la serata sarà introdotta dallo speaker di RTL 102.5 Angelo Baiguini.

RTL 102.5 regala il VNP Pass per Apple Music Live Piazza Liberty permettendo ad alcuni ascoltatori di assistere allo speciale showcase e incontrare Gazzelle. Tutte le informazioni su rtl.it nella sezione giochi.

Inaugurata con Marco Mengoni lo scorso 28 marzo, la serie di live performance si svolgerà presentando un artista al mese fino a ottobre e tutte le performance saranno poi disponibili su Apple Music.

Comunicato stampa RTL 102.5

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Radio Number One cambia logo

Tue, 2019-04-16 22:30

Nella mattinata di martedì, Radio Number One ha reso pubblico sui suoi social il nuovo logo dell’emittente.

I colori di riferimento sono sempre il rosso e il nero, solo che questa volta la scritta segue un orientamento più verticale, con la dicitura “RADIO NUMBER ONE” divisa su tre righe, con la N che termina in un 1 e il tutto racchiuso in una cornice rossa. 

Il nuovo logo è stato mostrato per la prima volta martedì mattina sulla pagina Facebook dell’emittente, ma non come nuova immagine del profilo come succede di solito in questi casi, ma come “novità” da indovinare in una foto degli speaker Luca Viscardi e Laura Basile, la coppia techno-green della radio, in onda ogni mattina alle 9.00 dal lunedì al venerdì.

Radio Number One aggiorna il suo logo

Nella foto in questione vediamo Luca Viscardi tenere in mano un microfono con l’adesivo del nuovo logo della radio, con la dicitura “aguzza la vista”. E ovviamente c’è chi ha indovinato subito. Dopodiché su Facebook è apparsa la nuova immagine del profilo della radio, con il logo per intero, come da prassi. Tra i commenti sotto la foto c’è chi apprezzato la modernità di questa nuova grafica, che mantiene comunque un tocco di familiarità con la precedente.

Articolo a cura di Vittoria Marchi 

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Radio 105 presenta il GruVillage 105 Music Festival 2019

Tue, 2019-04-16 18:56

La direzione artistica è lieta di annunciare la line-up 2019. 

Le nuove date105 ON STAGE, evento gratuito del 21 giugno: una grande serata proprio nel giorno della Festa della musica per consolidare la preziosa collaborazione, nata l’anno scorso, tra il Festival e Radio 105. Presentati da FABIOLA E DARIO SPADA, saliranno sul palco BENJI & FEDE, ELODIE, THE KOLORS E MONDO MARCIO: artisti a cui l’emittente è molto legata, amatissimi dal pubblico dei più giovani. A fare da opening, i giovani talenti che si stanno mettendo alla prova in “Coca-Cola Future Legend”, la prima music battle in lattina.

Due rappresentanti del genere pop, due del rap, due del soul e due della trap faranno ascoltare per la prima volta dal vivo i brani inediti prodotti insieme ai loro celebri coach. La festa proseguirà con l’esibizione di MONDO MARCIO, tra i primi artisti a portare il fenomeno dell’hip hop italiano al grande pubblico. Fin dal primo album autoprodotto, certificato platino, l’MC conferma disco dopo disco la propria spinta innovativa fino al successo del singolo Angeli e Demoni, contenuto nell’ultimo album Uomo! con un featuring di rara bellezza: Mina.

La scena passerà poi a Stash, Alex e Daniele – iTHE KOLORS – che si esibiranno sulle note di alcuni loro cavalli di battaglia fino alla recente Pensare male in coppia con ELODIE. Sarà proprio l’artista romana, sofisticata interprete dalla voce soul, a intrattenere il pubblico presente con alcuni tra i suoi brani più conosciuti. Gran chiusura con BENJI & FEDE, idoli dei giovanissimi e artisti da milioni di follower: il duo dei record che colleziona dischi di platino presenterà nell’arena del GruVillage 105 Music Festival i suoi maggiori successi, ripercorrendo la breve e prolifica carriera che li ha portati a registrare sold-out nei palazzetti di tutt’Italia.

In scena il 27 giugno BROADWAY CELEBRATION: uno show imperdibile per rivivere in un’unica serata la magia dei grandi musical grazie al talento dei 10toBroadway, delle 100 voci del Sunshine Gospel Choir, diretto da Alex Negro, e dei bambini della Matilda Academy. Un percorso emozionante nella storia del musical in cui ogni artista è chiamato a impersonare un personaggio dello straordinario repertorio dal mondo del musical americano. 

Il 28 giugno spazio a GABRY PONTE presenta la sua DISCOTECA ITALIANA. Il noto dj e producer torinese ha scelto la sua città per portare il nuovo show: un lungo viaggio musicale tra presente e passato, dalle storiche hit di Gabry ai remix inediti dei più grandi successi della musica italiana dagli anni 70 a oggi, uno spettacolo tutto da ballare e da cantare, con stupefacenti scenografie, effetti speciali e performer d’eccezione.

A salire sul palco del GruVillage 105 Music Festival il 6 luglio saranno i DREAM THEATER, riconosciuti come i padri del progressive metal. Guidata dalla voce potente di James LaBrie, la band statunitense proporrà i suoi più grandi successi dai brani contenuti nel celebre Images and Words fino ad arrivare all’ultimo lavoro discografico Distance over Time.

Serata speciale e a scopo benefico quella del 23 luglio che vedrà sul palco la passione gitana e l’energia mediterranea di ACO BOCINA, uno dei chitarristi e mandolinisti più famosi al mondo: il Festival, sotto il cappello “GruVillage for Good” promuove un concerto di melodie che spaziano dai ritmi dell’Est europeo al flamenco rock e pop il cui incasso sarà totalmente devoluto a favore del progetto “Il Ristorante dei Bambini di Strada” di Phnom Phen promosso dalla Onlus Walzing Around Cambodia.

Il 25 luglio il GruVillage 105 Music Festival accoglierà il vincitore dell’ultima edizione di X Factor ANASTASIO. Protagonista di un emozionante monologo con Claudio Bisio durante il 69° Festival di Sanremo, il giovane cantautore e rapper campano proporrà uno show unico ed energico, un mix di libertà espressiva, provocazione e urgenza poetica.

La forte ed eclettica personalità di ACHILLE LAURO invaderà l’Arena verde di Le Gru il 27 luglio per una serata da non perdere. Accompagnato dal produttore e chitarrista Boss Doms. Lauro presenterà al pubblico il suo ultimo album 1969: un disco di cambiamento, contaminazione e rottura, che mostra la straordinaria capacità dell’artista romano di mescolare generi e suoni diversi.

I biglietti di questi concerti saranno in vendita su circuito Ticketone a partire da mercoledì 17 aprile alle ore 10.00 online e nei punti vendita fisici da giovedì 18 alle ore 10.00.

Le nuove date si aggiungono a quelle già annunciate in precedenza. Il 20 giugno il GruVillage 105 Music Festival ospita il disc jockey e produttore statunitense di origine giapponese STEVE AOKI per uno show incredibile fatto di grande musica e di straordinari effetti speciali. 

Il 22 giugno spazio a IRAMA. Reduce dal grande successo dell’ultima edizione del Festival di Sanremo e da un tour invernale che ha registrato il tutto esaurito, il giovanissimo cantautore farà emozionare tutti i suoi fan con le storie contenute nelle sue canzoni. Un tuffo negli anni Ottanta con il concerto del 23 giugno e con la voce potente e inconfondibile di TONY HADLEY: lo storico leader degli Spandau Ballet guiderà il pubblico in un meraviglioso viaggio nel tempo, interpretando i suoi più grandi successi, le canzoni dell’ultimo lavoro discografico e i brani dei suoi artisti preferiti.

Grande attesa il 2 luglio per BEN HARPER: il talentuoso cantante e chitarrista statunitense salirà sul palco del GruVillage 105 Music Festival accompagnato dai The Innocent Criminals per un concerto emozionante e già sold out dal mese di marzo.

Il 3 luglio,nell’anno del trionfo del film Bohemian Rhapsody, l’Arena verde di Le Gru ospiterà LONG LIVE THE QUEEN, uno straordinario omaggio ai Queen e ai loro leggendari concerti. I Break Free porteranno in scena uno show curato nei minimi dettagli per offrire al pubblico un’esperienza unica: movenze, costumi, luci e suoni, sono stati fedelmente studiati con l’obiettivo di ricreare il pathos di un live della storica rock band.

Torna il 4 luglio, dopo il grande successo della passata edizione, BOB SINCLAR. L’artista francese, vera e propria leggenda della scena elettronica internazionale, farà ballare e scatenare il pubblico sulle note delle sue numerose hit.

Protagonista il 5 luglio l’energia degli australiani WOLFMOTHER che, grazie a uno stile che mescola musica hard rock e heavy metal, sono riusciti a imporsi sulla scena mondiale, diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati del genere. Ad aprire il loro concerto sarà il rock degli ELECTRIC PYRAMID, quattro giovani e interessanti musicisti della scena musicale londinese. 

Grande data, quella dell’8 luglio, quando la regina del rock italiano LOREDANA BERTÈ salirà sul palco della manifestazione musicale piemontese per dare al pubblico la possibilità di entrare nella sua vita artistica e in quella privata attraverso i suoi più grandi successi e i nuovi brani contenuti nell’ultimo album LIBerté.

Tra i più noti e apprezzati DJ della scena musicale contemporanea,GRAMATIK irromperà al GruVillage 105 Music Festival il 12 luglio: il live, una vera e propria festa, darà la possibilità al pubblico di scatenarsi con ritmi coinvolgenti e sonorità eclettiche.

Da sempre attento ai dettagli e ai particolari, da diversi anni il GruVillage sperimenta l’unione con il mondo dell’arte contemporanea affidando la realizzazione dell’immagine guida della manifestazione a un artista visuale. Nel 2019 leading image è stata affidata a EMILIANO PONZI, uno dei più importanti illustratori contemporanei, nome di punta del panorama e talento purissimo, che ha realizzato un omaggio alla musica e alla sua capacità di coinvolgere, unire e far divertire le persone, superando ogni tipo di differenza. Questo è il significato di Melting pot, l’opera creata in esclusiva per il GruVillage dal visionario e raffinato artista italiano.

Nell’estate 2019 il GruVillage 105 Music Festival conferma i suoi punti di forza. Il ricco calendario propone, infatti, importanti artisti della musica nazionale e internazionale che spaziano dal rock al pop, dall’elettronica al blues, passando attraverso il cantautorato, per una programmazione eclettica e di alta qualità capace di soddisfare gli sfaccettati gusti di un pubblico sempre più esigente e trasversale.

Una proposta di grande intrattenimento che si unisce all’attenzione riservata alla location, all’accoglienza – sia per il pubblico sia per le produzioni – e ai servizi, non usuali per un festival musicale: una splendida arena, curata e decorata con fiori e piante, capace di ospitare una platea di 5.000 posti nei concerti in piedi e di 1.500 in quelli con poltrona, un palco di 200mq dotato delle migliori tecnologie del settore, un backstage con piscina immerso nel verde, 8 eleganti terrazze Lounge e 2 aree ristoro, un’importante squadra di sicurezza e accoglienza, free wi-fi, 4 cancelli di entrata e 5 casse, 4700 parcheggi gratuiti accanto all’arena, l’hub di car2go, e diversi servizi legati al territorio. Ciò che il GruVillage offre non è solo uno spazio per assistere a un concerto, ma un vero e proprio salotto a cielo aperto nel quale il pubblico può vivere un’esperienza completa, allontanandosi per qualche ora dal caldo e dallo stress cittadino.

Il GruVillage 105 Music Festival è una manifestazione prodotta, gestita e finanziata, dal Consorzio Esercenti Le Gru che investe nel Festival una parte consistente del proprio budget secondo una linea di sviluppo che si basa sul concetto di investimento intelligente. Alla base c’è l’idea di trasformare il mall in un’area polifunzionale: non solo shopping, ma anche e soprattutto luogo di incontro e laboratorio di progetti sociali, culturali e d’intrattenimento, per veicolare contenuti positivi e creativi e per proporre tematiche in grado di arricchire e promuovere il territorio attraverso l’offerta di eventi di alta qualità a prezzi popolari.

Resta fondamentale il rapporto con il territorio. Volano economico per l’indotto che genera e produce direttamente e indirettamente, il Festival da anni si impegna a mantenere alta l’attenzione nei confronti dell’ambiente e a promuovere il territorio offrendo convenzioni legate a cultura, turismo e alla mobilità sostenibile con Turismo Torino e Provincia, la Fondazione Torino Musei e diverse realtà culturali, il trasporto pubblico GTT, car2go e Taxi Torino: i biglietti dei concerti, infatti, potranno essere utilizzati anche per accedere a sconti legati alle visite cittadine, ai musei e ai trasporti per raggiungere e tornare dall’Arena, sia per i torinesi sia per i “turisti della musica”, che possono approfittare anche di pacchetti turistici creati appositamente da Booking Piemonte.

Comunicato stampa RadioMediaset

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Cambiamento della radio: come si è evoluto il mezzo radiofonico?

Tue, 2019-04-16 17:19

I nostalgici del media lo ripetono spesso, ovvero, coloro che hanno avuto la possibilità di conoscere l'esordio del mezzo, in termini di messa in onda e fruizione.

Caratteristiche che appartengono a periodi differenti dalla contemporaneità e che inevitabilmente devono basarsi su un'evoluzione del mercato radiofonico, legato, parallelamente, alla tecnologia e alle richieste di un pubblico sempre esigente.

Una situazione che, ovviamente, ha le sue conseguenze sull'intero assetto dell'FM e non solo, se si pensa anche al proliferare di emittenti on - line, le stesse che vengono realizzate da chi decide di sperimentarsi, utilizzando la piattaforma del web come canale di diffusione della propria passione per la comunicazione "on air".

Ma il profumo del vinile, l'atmosfera che si respirava negli studi radiofonici di un tempo riecheggia nella mente di molti, magari di quegli addetti ai lavori che, seppur nella consapevolezza di un tempo che continua a produrre cambiamenti, non possono fare a meno di ricordare con particolare piacere i momenti vissuti con gli stessi ascoltatori che pure ne fanno memoria.

La Radio muta: i cambiamenti del mezzo radiofonico

I cambiamenti, spesso repentini, come si diceva, sono frutto di un'evoluzione continua dove bisogna  stare al passo con i tempi, per cercare di proporre qualcosa che possa competere con una concorrenza fatta di meccanismi commerciali dove, determinate scelte, divengono fondamentali per un futuro consenso, in materia di ascolti.

Ed è questo l'auspicio di molti editori, ansiosi di conoscere i risultati dei dati che periodicamente vengono rilevati e su cui si basano eventuali addii o nuovi inserimenti.

Il discorso, a proposito del web, può allargarsi considerando anche la gestione "social" che, oggi, sta prendendo sempre più forma, utilizzata da molte emittenti come canale per la promozione dei propri format, oltre alla pubblicazione di contenuti di vario tipo per coinvolgere un numero sempre più alto di persone, anche con i "like".

Insomma, i pareri sono variegati sui cambiamenti che hanno influito nell'assetto generale della radio rispetto al passato.

Se da un lato c'è chi storce il naso sull'attuale contaminazione tra radio e tv che, su più fronti, sta coinvolgendo divese realtà dell'etere, dall'altro tale evoluzione continua ad ampliarsi sfruttando le potenzialità e le voci che arrivano anche da Internet.

Cosa succederà in futuro? Staremo probabilmente a "vedere", con il rimpianto, da parte forse di molti, degli anni in cui il volto di quella voce che annunciava i dischi era solo frutto dell'immaginazione dell'ascoltatore.

Articolo a cura di Maurizio Schettino

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Rai Radio2: The Voice 2019 con Andrea Delogu e Stefano De Martino

Tue, 2019-04-16 09:23

Su Radio 2, la sesta edizione del talent-show "The Voice of Italy", vedrà alla conduzione la speaker Andrea Delogu e il conduttore Tv Stefano De Martino, alla sua prima esperienza radiofonica.

Dal 23 Aprile e fino al 4 Giugno, in prima serata su Rai 2, torna "The Voice of Italy" condotto da Simona Ventura, mentre a ricoprire il ruolo di coach ci saranno stavolta Morgan, Gué Pequeno, Gigi D’Alessio ed Elettra Lamborghini ( che va a sostituire Sfera Ebbasta in seguito alle polemiche dovute alla tragedia di Corinaldo).

E dagli studi di Radio 2 (radio ufficiale del talent) a raccontare e commentare le otto puntate della diretta tv per tutti gli appassionati, ci saranno Andrea Delogu già conduttrice de "La Versione delle Due" insieme alla collega Silvia Boschiero e Stefano De Martino, ballerino e conduttore televisivo, che in Rai ha già mostrato le sue doti di presentatore nel programma comico "Made in Sud", con un riscontro in termini di share pari all'8.85%.

Stefano De Martino su Rai Radio2 per "The Voice"

Come le scorse edizioni, "The Voice of Italy" aprirà con le Blind Auditions che dureranno 5 puntate, poi sarà la volta delle 2battle e knock out e a chiudere il gran finale del 4 Giugno.

De Martino dopo l'esordio nel programma "Amici" di Maria De Filippi in qualità di concorrente, si afferma come ballerino professionista. Nel 2011 interpreta il ruolo di Enea nel balletto del maestro Luciano Cannito, al fianco di Rossella Brescia; successivamente torna ad "Amici", stavolta in qualità di conduttore e poi ancora a "Pequeños Gigantes" (come caposquadra), "Selfie - Le cose cambiano" (come mentore), "L'isola dei famosi" (in qualità di inviato) e attualmente a "Made in Sud". Quella su Radio2, invece, sarà la sua prima prova radiofonica.

A cura di Mariele Scifo

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Elisabetta Sacchi nel weekend di RDS in coppia con Renzo di Falco

Tue, 2019-04-16 09:21

Elisabetta Sacchi, ex conduttrice di m2o, sarà la nuova voce di RDS 100% Grandi Successi. 

Dopo avere iniziato la carriera radiofonica in una radio locale a Novara, Elisabetta passa gli ultimi 6 anni della sua carriera on air su m2o, divisa tra i fine settimana e le mattine nel morning show "A qualcuno piace presto" guidato da Pippo Lorusso.

L'ingresso di Albertino ad m2o ha mischiato le carte in tavola di molti speaker e molte radio. Innanzi tutto il buco preso da Capital con Giancarlo Cattaneo ed ampiamente ricoperto da un annuncio di Mariolina Simone, ma nella nuova m2o c'è anche una voce di RDS, Marlen Pizzo. 

Questi scambi di orari, speaker, emittenti hanno portato attualmente la voce di Elisabetta Sacchi nel weekend di RDS anche se attualmente non è stato svelato ancora l'orario della diretta.

Un in bocca al lupo ad Elisabetta per questa nuova avventura!

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SIAE-Soundreef: l'accordo sulla raccolta dei diritti d'autore

Mon, 2019-04-15 16:23

Negli ultimi tempi in campo musicale e radiofonico si sono sentiti spesso dei dibbatiti sul tema riguardante il diritto d’autore.

Dal 1882, anno di costituzione della SIA (Società Italiana degli Autori), poi mutata in SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), il mercato dei diritti d’autore è sempre stato gestito da quest'ultima società. nel corso degli anni questa gestione da parte degli artisti non era sempre secmplice da gestire tanto che lo stesso Fedez nel 2016 lasciò SIAE per la nuova Soundreef.

Nel 2011 arriva Soundreef, società inglese di gestione indipendente dei diritti d’autore. Ci è voluto un po’ di tempo per farla sbarcare in Italia, ma ad un certo punto alcuni artisti hanno deciso di abbandonare la SIAE in favore di questa nuova realtà più snella da un punto di vista burocratico.

Il primo reale promotore di questa scissione è stato appunto Fedez, che ha effettuato il cambio e ha iniziato una vera e propria campagna di “sensibilizzazione”.

Da quel momento è nata la diatriba SIAE-Soundreef, che sembra essere arrivata ad una conclusione. Prima e dopo l’adozione da parte dell'Italia della direttiva europea di liberalizzazione del mercato dei diritti d’autore, infatti, le due società si sono scontrate legalmente su molti fronti.

SIAE e Soundreef - In arrivo l'accordo sui diritti d'autore 

Comunque tutto è bene quel che finisce bene, perché pare che SIAE e Soundreef abbiano trovato un accordo per coesistere pacificamente come apprendiamo da Republica.it. Nei prossimi 10 giorni, infatti, stipuleranno un accordo per regolamentare la questione, eliminando le controversie legali in atto e permettendo agli utilizzatori di usufruire di tutti i prodotti musicali.

In sostanza, ogni artista potrà scegliere a chi affidarsi per la tutela dei suoi diritti e ogni società “amministrerà esclusivamente la quota parte dei diritti d’autore a essa affidata in gestione dal titolare dei diritti”. 

Entro il 30 giugno 2019, poi, le due realtà modificheranno i propri statuti, regolamenti e la propria modulistica, per inglobare le novità dell’accordo. 

In un momento in cui il mondo della musica diventa sempre più “fluido” e accessibile a tutti, era necessario aggiornare anche la questione dei diritti d’autore. I dettagli dell’accordo saranno resi noti dopo la trattativa, ma le prospettive sono comunque delle migliori. 

Articolo a cura di Martina Panunzio

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Radio Italia partner della Nazionale ancora per 4 anni

Mon, 2019-04-15 15:13

Radio Italia Solomusicaitaliana rimarrà la radio ufficiale della FIGC per altri quattro anni fino al 2022. Il rinnovo è stato annunciato in una serata speaciale al Verti Music Place di Cologno Monzese, locale in cui l'emittente di Mario Volanti svolge già il Radio Italia Live.

La serata, condotta da Marco Maccarini, ha visto la presenza sul palco del presidente della FIGC Gabriele Gravina, del ct della Nazionale Roberto Mancini, del tecnico dell'Under 21 Luigi Di Biagio, del vicepresidente di Radio Italia Marco Pontini e del nostro direttore marketing Alessandro Volanti.

Inoltre, tanti artisti italiani hanno partecipato alla festa: Stash dei The Kolors, Gigi D'Alessio, Rocco Hunt, Dolcenera, Chiara Galiazzo, Diodato, Ensi, Nesli e Francesco Sarcina de Le Vibrazioni.

Una partnership che nacque nel 2006, anno indimenticabile per la vittoria dei mondiali da parte dell'Italia. Negli anni a seguire, il network ha mantenuto la collaborazione fino ad oggi. 

Mario Pontini ha commentato così la proroga : “Il rinnovo della partnership con FIGC ci rende molto orgogliosi: è la conferma della bontà e dell’efficacia di una collaborazione che dura dal 2006. Radio Italia da sempre sostiene il binomio musica e sport come veicolo di trasmissione di valori positivi e aggreganti ed è legata all’eccellenza sportiva italiana e internazionale: con competenza, serietà ed entusiasmo ci impegniamo ogni giorno per condividere con i nostri ascoltatori tutte le emozioni dei match e degli appuntamenti azzurri”.

Alessandro Volanti, direttore marketing dell’emittente radiofonica, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di comunicare il nostro ruolo di Official Partner di UEFA European Under-21 Championship 2019: una posizione esclusiva ed unica tra le realtà radiofoniche nazionali, che oltre a garantirci una visibilità a livello europeo, ci permetterà di estendere la nostra fan base social, ma anche di ampliare il nostro raggio di ascolto radio. Seguiremo da vicino tutte le partite in programma proponendo un’informazione puntuale, attività di animazione, opportunità per i nostri ascoltatori e tanta musica italiana. Ma non è tutto, l’accordo con FIGC ci vedrà impegnati al fianco, oltre che della Nazionale e della Nazionale Under 21, anche nella promozione e nel sostegno radio, web e social, delle partite Nazionale Femminile”.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

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Radio Nova Ions97: in onda il programma Facciamo Ordine

Wed, 2019-04-10 09:51

Radio magazine del CUP Foggia, ovvero il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e dei Collegi Professionali è un'associazione costituita da rappresentanze istituzionali di livello locale degli Ordini e dei Collegi professionali, che rappresenta le professioni liberali Italiane

Propone un nuovo programma chiamato "Facciamo Ordine" che andrà in onda su Radio Nova Ions97, radio foggiana costituita da giovani, ogni giovedì dalle 10:00 alle 10:30. Condotto dalle giornaliste Dalila Campanile e Danila Paradiso supportate dalla regia di Riccardo Tribuzio

Questo programma approfondirà, settimanalmente, argomenti di attualità interessanti per professionisti e cittadini. L’obiettivo è informare tutti sulle attività messe in campo sul territorio dagli ordini associati, come ad esempio incontri di formazione e novità legislative. 

La prima puntata sarà giovedì 11 Aprile e saranno presenti, in studio il presidente del CUP Foggia Massimiliano Fabozzi, in collegamento telefonico la presidente nazionale del CUP Marina Calderone e la referente per le attività di orientamento promosse sul territorio dal CUP Rosalba Manuppelli.

Potrete seguire "Facciamo Ordine" in FM sulla frequenza 97 oppure sul sito www.radionovaions97.it o scaricando l’app per dispositivi iOS e Android, da qui https://www.facebook.com/cupfoggia/

Redazione Radiospeaker.it

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Marina La Rosa e Luca Vismara insieme in un Programma Radiofonico

Tue, 2019-04-09 16:41

Reduci dall'Isola dei Famosi, la forte sintonia tra Luca Vismara e Marina La Rosa sboccerà anche in Radio.

Il cantante, ospite di Federica Panicucci a 'Mattino Cinque', ha raccontato: "Vi devo dare una notizia in anteprima: ci hanno proposto di fare un programma in radio insieme”.

Luca Vismara, laureato in scienza delle educazioni, inizia la sua carriera musicale attraverso la partecipazione di amici. Il giovane 27 enne non proviene ancora da esperienze radiofoniche al contrario della sua futura e probabile collega Marina la Rosa, conosciuta dal pubblico dei reality show grazie alla prima edizione del Grande Fratello.

Quest'ultima, dopo varie esperienze televisive divise tra conduttrice ed attrice, conduce su Radio Domani, assieme a Benedicta Boccoli, la rubrica Trash Parade, tutto questonel 2014.

Secondo voi qual è la radio interessata ai loro nomi? Come si chiamerà il loro programma?

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La Volkswagen anticipa i tempi: DAB+ di serie su tutta la gamma

Tue, 2019-04-09 12:33

La Volkswagen sposa a pieno il DAB+.

In vista dell’inserimento obbligatorio del DAB+ su tutte le vetture commercializzate in Italia, previsto per il 1° gennaio 2020, la Volkswagen decide di anticipare i tempi di qualche mese.

Oltre ai modelli per cui era già previsto, come apprendiamo da un articolo di www.hdmotori.it, il DAB+ arriva ora su tutte le vetture Volkswagen che lo garantivano solo come opzione o nemmeno quello. L’azienda tedesca decide di giocare d’anticipo, proponendo già la sua gamma dotati di digital radio DAB+. Una scelta che si rifà ovviamente alle direttive italiane in merito al DAB+, che riassumiamo in questa nota di digitalradio.it:

“L’Italia ha deciso, con la Legge di Bilancio 2017, che dal 1 giugno 2019 scatta l’obbligo per importatori, catene commerciali e settore automobilistico di approvvigionarsi di ricevitori radio (autoradio, radio fisse da casa, radio portatili e smartphone con radio) dotati del sistema di ricezione della radio digitale terrestre (DAB+). Dal 1 gennaio 2020 l’obbligo si estende alla vendita al pubblico su qualsiasi piattaforma commerciale”

Prima che sorgano dubbi, la Volkswagen ci tiene a rassicurare i suoi clienti. L’inserimento obbligatorio anticipato della radio digitale DAB+ non comporterà alcun aumento di listino, ma garantirà a tutti gli automobilisti che ancora non lo avevano fatto, di sperimentare in anticipo una qualità più elevata dell’audio, un segnale più instabile e meno incline ad interruzioni, e una scelta più varia di canali rispetto all’FM. All’occorrenza è previsto comunque il cambio all’FM per mancata ricezione.

DAB+: La Volkswagen gioca d'anticipo

L’inserimento del DAB+ sui veicoli Volkswagen che ancora non lo possedevano di serie, interessa alcuni modelli che conosciamo già molto bene, come la Volkswagen Polo Trendline e la Volkswagen up!

Per quanto riguarda la Polo Trendline, è stato modificato il Tech Pack opzionale, che ora prevede la Radio Composition Media con schermo in vetro da 8 pollici che va a sostituire la Radio Composition Colour da 6,5 pollici. Mentre per la up! resta invariato il sistema Composition Phone,  che tramite l’app maps+more trasforma lo schermo dello smartphone, collocabile nel supporto previsto, in un sistema di navigazione, aggiornato per ricevere il segnale radio digitale DAB+.

La radio digitale DAB+ diventa così già di serie su tutta la gamma Volkswagen, senza costi aggiuntivi o l’acquisto obbligatorio di altri sistemi radio (è già tutto compatibile). L’azienda tedesca si è già portata avanti.

Articolo a cura di Vittoria Marchi 

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Software di Editing Audio: cosa scelgono le Radio web ed FM?

Tue, 2019-04-09 02:00

L’editing audio è alla base del lavoro del fonico in radio ed è fondamentale essere molto ferrati in campo informatico oltre che in campo tecnico per poter lavorare al meglio alla creazione e al montaggio di file audio che possano essere jingle, liner, sigle, spot, voice over, programmi e tanto altro.

Sono tanti i software di editing audio usati nelle emittenti radiofoniche di tutto il mondo, gratuiti e non, che permettono il montaggio e il missaggio di tutti i contributi audio che ogni giorno ascoltiamo in radio fra un talk e una canzone.

Ma andiamo a scoprire quali sono i più usati e conosciuti, cercando di capire quali software in particolare preferiscono i fonici che lavorano in radio.

Partiamo dal presupposto che ce ne sarebbero migliaia di programmi adatti all’editing audio, motivo per il quale in questo articolo andremo ad analizzare alcuni dei più conosciuti e disponibili anche in versioni gratuite (talvolta ridotte).

Software per l'Editing Audio: cosa utilizzano nelle Radio?
  • Adobe Audition: forse è il software audio più usato almeno nelle radio Italiane e secondo molti il più adatto in tale ambito è il corrispettivo dedicato al suono di photoshop contenuto nel pacchetto Adobe; è stato acquistato dalla stessa Adobe e sarebbe semplicemente la versione modernizzata del caro vecchio Cool Edit che acuni ancora usano.

L’interfaccia è molto semplice e intuitiva, divisa in pannelli estraibili dalla finestra principale che diventa anche componibile in base alle proprie esigenze utilizzando anche alcuni pre-set.

È possibile registrare e lavorare su una sola traccia mono o stereo (nel caso in cui si debba semplicemente intervenire su un solo file da tagliare al volo), oppure si può passare alla visione multitraccia in cui si potrà lavorare appunto a più tracce contemporaneamente che poi verranno mixate nell’espotrazione finale (come nel caso della creazione di un jingle che quindi sia formato da più tracce audio.

L’applicazione è disponibile in versione prova gratuita ed è inoltre acquistabile dal sito Adobe secondo piani di pagamento mensili o annuali da un costo minimo di 12 euro al mese fino a 300 euro annui con promozioni interessanti per enti scolastici o singoli studenti.

  • Pro Tools: è una vera e propria digital audio worksation ed è il software più usato al mondo negli studi di registrazione per la registrazione, il missaggio e la produzione audio in generale; di per sé è molto complesso ma non esiste fonico che si rispetti che non lo sappia usare almeno nelle funzioni base.

L’interfaccia può variare in base alle esigenze ma si presenta generalmente come nella maggior parte dei casi con la finestra che comprende le varie tracce su cui si va a lavorare; è anche disponibile la visualizzazione “mixer” che permette il controllo delle varie channelstrip singolarmente agendo quindi non più tanto sull’editing e sulle forme d’onda ma sul mix e quindi sui volumi e su eventuali effetti.

I migliori software di editing audio

Il software è disponibile in varie versioni, da quella gratuita (Pro Tools First) molto limitata in tante funzioni come il numero di tracce o il numero di progetti sui quali si può lavorare contemporaneamente; inoltre sono disponibili le versioni complete a pagamento che hanno un costo che può andare dai 9 dollari al mese (la promozione più bassa è dedicata sempre agli studenti) fino alla versione hd completa che pù costare anche diverse migliaia di euro in un unico importo.

Per poter utilizzare le versioni a pagamento del software è necessaria una licenza su iLok (chiavetta usb che deve rimanere sempre collegata al pc durante l’utilizzo).

  • Logic Pro: altra daw (digital audio workstation) di proprietà di Apple disponibile quindi, a differenza delle altre, solo su Mac.

Come per Pro Tools è molto utilizzato come software in ambito professionale negli studi di registrazione e anche in radio per la produzione di materiale audio come sigle, jingle, liner o altro.

L’interfaccia molto intuitiva nelle ultime versioni presenta la solita schermata principale con visualizzazione sulle tracce o una seconda schermata “mixer” per andare ad agire anche in questo caso sui singoli canali.

Il costo è abastanza contenuto ed è attualmente di 229,99 euro su App Store

  • Cubase: anche questa daw della steinberg molto simile alle precedenti è fra le più usate questa volta disponibile Windows e Apple.

Cubase all'inizio serviva solamente per registrare ed editare file MIDI, solo successivamente sono state introdotte funzioni per la registrazione di audio. 

L’interfaccia standard presenta sempre una visione sulle tracce e come al solito è disponibile la visuale “mixer”.

È disponibile une versione trial di 30 giorni oltre che le versioni a pagamento che vanno dai 99 euro a 579 euro.

  • Audacity: è il software più semplice e intuitivo, ma soprattutto gratuito e open source per l’editing audio. Viene usato per iniziare ed imparare ma molti lo continuano ad utilizzare per la sua versatilità.

L’interfaccia è semplice e presenta una visuale standard con le varie tracce sovrapposte come in tutti i multitraccia. Sono disponibili vari effetti di proprietà di audacity che è possibile inserire sulle varie tracce ed è inoltre possibile lavorare anche a file più complessi.

Di altri software per l’editing audio ce ne sono molti come Sony Sound Forge o Adobe Sound Booth ma per oggi si fermiamo su questi che abbiamo appena descritto che sono fra i più usati nel settore radiofonico.

E voi quale software preferite per lavorare alle vostre tracce audio?

Articolo a cura di Adriano Matteo

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Angela Losito: una allieva dei corsi di Radiospeaker al Grande Fratello

Mon, 2019-04-08 16:19

Angela Losito, ex allieva dei corsi di Conduzione Radiofonica di Radiospeaker.it, sta per entrare nella casa del Grande Fratello, condotto da Barbara D'Urso?

Lo scopriremo questa sera, data di inizio ufficiale della sedicesima edizione del programma televisivo. Infatti, la potenziale concorrente dovrà vivere insieme a Daniele Dal Moro, Erica Piamonte e Audrey Chabloz e solo al termine dell’episodio si scoprirà l’identità del reale concorrente del GF.

Classe 1990, di origine pugliese, Angela si è trasferita a Milano diversi anni fa per intraprendere gli studi di Scienze della Comunicazione e per inseguire il suo sogno: lavorare in radio

Per questo si è iscritta al corso di Conduzione Radiofonica, seguita dal docente Alessandro Sansone. Oltre alla radio, tra i suoi interessi si contano i viaggi e la passione per i cani. 

Che il Grande Fratello sia un'occasione? Sicuramente avrà tantissimo tempo per parlare. Facciamo il tifo per lei!

Redazione Radiospeaker.it

 

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Claudio Cecchetto sindaco? La nuova avventura del fondatore di Deejay

Sun, 2019-04-07 13:22

Nei nostri articoli, in riferimento alle varie personalità che popolano la radiofonia, abbiamo spesso evidenziato quanto il carattere di un singolo sia stato alla base di scelte che, prevalentemente, hanno segnato la carriera e soprattutto il futuro di quello che è poi divenuto un personaggio noto, tuttora in piena attività.

Come nel caso del fondatore di Radio Deejay, Claudio Cecchetto. 

Quest'ultimo, particolarmente conosciuto anche per le sue produzioni musicali, ha deciso di mettersi nuovamente in gioco all'interno di un percorso che, siamo convinti, stupirà molti.

Infatti, Cecchetto, come riportato dal sito d'informazione Rimini Today, ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative nella località di Misano Adriatico, in provincia di Rimini. 

Obiettivo, come annunciato, la volontà di far conoscere il territorio di Misano, raccogliendo idee ed esigenze per trasformarle in progetti fattibili e reali.

Questo l'intento dell'artefice del "Gioca Jouer", che ha deciso di scendere in campo, con una lista civica, "W Misano Viva", che sarà presentata il prossimo 20 aprile, la quale, sempre a suo dire, non si lega a posizioni politiche, ma vedrà il coinvolgimento di persone unite dallo stesso intento.

A quanto pare, da ciò che ha dichiarato Cecchetto, vi è molta passione ed impegno rispetto alla volontà di costruire un progetto intorno a Misano, teso al rilancio dell'attività economica, oltre al miglioramento della qualità della vita.

Insomma, a distanza di anni dai suoi successi, Claudio Cecchetto continua a sorprendere con questa sua decisione,  sicuramente atipica per una persona che da anni è sempre stata impegnata su un altro fronte, prettamente musicale, come dimostrato dagli innumerevoli successi ottenuti sinora e confermati da coloro che hanno avuto la fortuna di cominciare il proprio percorso artistico al fianco dello "scopritore di talenti".

Non ci resta che augurare in bocca al lupo a Cecchetto per questa sua nuova avventura, frutto dell'intraprendenza che ha sempre contraddistinto la sua predisposizione imprenditoriale.

Articolo a cura di Maurizio Schettino 

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